Gite, visite a mostre d'arte e musei 

2021-2022

INFO di persona durante l'Anno Accademico:
Giovedì ore 15.30-16.00 nella Sala della Conceria, postazione a sinistra

Info generali: telefono UnitreChieri (Donatella) 375 648 3206 ore 10-18 da lunedì a venerdì

Info e prenotazioni: Lalla Marzano 348 572 85 66.

ISTRUZIONI DAL 1° APRILE SU MASCHERINA E GREEN PASS

In ottemperanza al DL 24 marzo 2022, n.24, che stabilisce la fine dello Stato di emergenza, dal 1° aprile cambiano le modalità di accesso a musei e luoghi della cultura:

- dal 1° aprile 2022 per ingresso a musei, parchi archeologici, mostre, archivi, biblioteche e altri luoghi della cultura NO GREEN PASS, Sì MASCHERINA CHIRURGICA.

- dal 1° al 30 aprile 2022 per spettacoli e concerti al chiuso compresi percorsi museali: OBBLIGO di Green Pass rafforzato e mascherina FFP2; nel caso di spazi all’aperto basta il Green Pass base, resta l’obbligo di mascherina FFP2.


 Dal 1° aprile 2022, inoltre, NO Green Pass per salire su autobus, tram e metropolitane.  Per viaggiare su pullman turistici obbligo di Green Pass base, ottenibile da chi è vaccinato contro il Covid, da chi è guarito dall’infezione e da chi è in possesso dell’esito negativo di un tampone.

 Continua invece a essere obbligatorio indossare la mascherina Ffp2 su tutti i mezzi di trasporto.



Museo Accorsi Ometto, 3 maggio

IN SCENA! Luci e colori nei costumi di Caramba 

Torino

Scheda: Il Museo Accorsi- Ometto propone, fino al 4 settembre, un omaggio alla bellezza, all'eleganza delle forme ed alla preziosità dei tessuti delle splendide creazioni di Luigi Sapelli, in arte Caramba.
Pinerolese di nascita, divenne "Il costumista e scenografo" de La Scala e di tanti importanti cantanti ed attori, a cavallo fra il 1800 e '900.
Costumi realizzati in seta, tessuti in oro e argento, curati nei minimi particolari.
In mostra circa 40 capolavori che ben si sposano con i preziosi arredi '700 del Museo.
Un viaggio affascinante con tanti aneddoti e curiosità del mondo del teatro e del cinema.
Da non perdere!!!

  • DATA: martedì 3 maggio ore 15     
  • Con la guida di Raffaella Campagna

  • Costo: Carta Musei: 7 euro.      No Carta:    13 euro.

Si va a Torino con auto propria (vicino parcheggio sotterraneo piazza Vittorio Veneto) o con mezzi pubblici.
Raffaella consiglia il treno: da Porta Susa: tram 13, bus 56, 55 per via Po
Biglietto integrato: 2,70 con treno e una corsa GTT.



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A spasso nel Canavese, fra castelli e golosità

  • 25 maggio

Il Castello di Agliè, a circa 40 chilometri da Torino, con i suoi ventimila metri quadrati di superficie, è fra le più grandi dimore della storia sabauda e, nei suoi saloni, ammiriamo un importante patrimonio di arredi, reperti archeologici e porcellane.

A corona un giardino con fontane, labirinti, serre per le grandi piante di agrumi.

La sua lunga vicenda storica si snoda dal XII secolo fino alla metà del 1700; fra il 1643 ed il 1667 il castello medievale venne radicalmente trasformato sotto l’egida della potente famiglia dei conti di San Martino: Filippo d’Agliè, figura fondamentale nell’ambito politico ed artistico durante la reggenza di Cristina di Francia, crea una residenza unica ed elegante.

Nel 1763 il Castello venne acquistato dai Savoia: prende vita un grandioso progetto di ampliamento; dal 1825 al 1849 si registra un altro importante intervento di aggiornamento degli appartamenti per il re Carlo Felice e la consorte Maria Cristina di Borbone Napoli; con lei la dimora si trasforma con il gusto neoclassico: celebre è la Sala Tuscolana, con reperti archeologici d’epoca romana.

Abitato dai duchi di Genova, e dimora amata dalla giovane Margherita, futura prima Regina d’Italia, per quasi un secolo, nel 1939 il Castello fu venduto allo Stato italiano.

 

Il Castello ed il giardino sono diventati molto popolari grazie alla fiction televisiva “Elisa di Rivombrosa”.

Agliè è anche la terra dell’ottimo vino Erbaluce che accompagna il pranzo, presso ristorante in prossimità del Castello.

 

Nel pomeriggio visita al Castello di Masino, bene FAI immerso in un suggestivo parco monumentale.

Le sale interne narrano, con arredi originali, la vita privata dei Valperga Caluso, una fra le più blasonate famiglie piemontesi.

Da oltre mille anni, Masino domina la vasta piana del Canavese da un’altura davanti alla Serra di Ivrea.

A raccontare questo glorioso passato sono i saloni affrescati ed arredati con sfarzo, le camere per gli ambasciatori, i salotti e le terrazze panoramiche: un raffinato sfoggio di cultura sei e settecentesca.

 

  • Costo:     € 46 con Carta Musei       € 57 senza Carta Musei.
  • Gentilmente, per il pagamento consegnare l'importo esatto


Museo del Paesaggio Sonoro

21 aprile 2022, Palazzo Grosso, Riva presso Chieri

  • Lezione-laboratorio con Domenico Torta nel Museo del Paesaggio Sonoro
  • Visita a Palazzo Grosso con la guida di Massimo Perotti




Museo dell’Automobile

Torino

  • 17 febbraio 2022, con introduzione di Pier Paolo Falcone
  • Partenza ore 14.00
  • De Stefani bus e servizio guida offerti dalla nostra Unitre. 
  • Ingresso al museo € 2.50. Gentilmente, portare l'importo esatto.
  •  Ingresso gratuito per gli abbonati Musei Piemonte.


I Macchiaioli. L’avventura dell’arte moderna.

Palazzo Mazzetti, Asti

  • 8 marzo 2022, con la guida di Raffaella Campagna
  • Viaggio in pullman e servizio guida sono offerti dalla nostra Unitre
  • L'ora di partenza, in ogni caso di pomeriggio, sarà comunicata al più presto assieme ad altri dettagli.




Martedì 19 ottobre 2021, partenza ore 9.00 da piazza Dante lato Municipio

Saluzzo e Abbazia di Staffarda

con la guida di Raffaella Campagna

  • De Stefani bus
  • Pranzo al ristorante Le Quattro Stagioni d'Italia di Saluzzo 
  • Il  costo della gita è di 40 € pranzo compreso, all'iscrizione è richiesto un acconto di 20 €, si rilascia ricevuta.
  • Ingresso gratuito all'Abbazia di Staffarda con Carta Musei. 
  • Per gli over65 senza Carta Musei il costo dell'ingresso è di € 3.50


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Dopo un anno di forzata pausa riprendiamo le gite culturali alla scoperta di suggestivi luoghi del Piemonte. Iniziamo con le bellezze artistiche di Saluzzo e del suo territorio.

Saluzzo: capitale di un ricco ed antico Marchesato che, dal 1140 al 1548, dominò il Piemonte sud – occidentale fino a ritagliarsi un posto di prestigio fra i grandi regni europei.

Il territorio conobbe il suo massimo splendore sotto i Marchesi di Saluzzo, fra il 1450 ed il 1520.

Saluzzo sorprende con il suo centro storico medievale e con i suoi celebri cittadini: Silvio Pellico, Giambattista Bodoni, Magda Olivero, Carlo Alberto dalla Chiesa.

Cullata dal Monviso è una delle cittadine italiane con la migliore qualità della vita.

Visiteremo il centro storico, ricco di palazzi nobiliari, torri e chiese.

 

Ci accoglie l’imponente Castiglia che domina la città antica e, a pochi metri, quasi inaspettata, la suggestiva chiesa di San Giovanni con l’attiguo chiostro e le ricche tombe dei marchesi e di Galeazzo Cavassa.

Tappa d’obbligo il Museo Casa Cavassa, edificio simbolo del Rinascimento saluzzese, dimora di una nobile famiglia di Carmagnola in rapida ascesa sociale alla corte dei Marchesi di Saluzzo nel 1400.

L’edificio, acquistato nel 1883 da Emanuele Tapparelli D’Azeglio, diplomatico e grande collezionista d’arte, venne restaurato e donato al Comune di Saluzzo.

Il Museo è ricco di grandi opere d’arte: gli affreschi del grande pittore fiammingo Hans Clemer, arredi e preziosi soffitti.

 

Pausa pranzo presso il Ristorante Le 4 Stagioni nel cuore storico di Saluzzo.

Nel pomeriggio visita all’Abbazia di Staffarda, fondata dai monaci cistercensi nella pianura vicino al Po.

E’ uno dei grandi edifici medievali del Piemonte, fortemente rimaneggiato nel corso di nove secoli.

Ancora oggi vediamo le strutture produttive agricole, la grande porta della torre d’ingresso alla cinta fortificata, la foresteria, il convento, il favoloso chiostro con il refettorio che presenta tracce di un affresco e la chiesa, trionfo del gotico internazionale.

 

Info e prenotazioni: Lalla Marzano 348 5728566.